giovedì 2 giugno 2011

I CARAMELLATI DI ZIA GEGIA

                                                                                                                                                                Da anni conosco zia Gegia attraverso i suoi dolci che allietano le tante feste e ricorrenze dei suoi figli, nipoti e pronipoti. La bella sensazione di ritrovare ogni volta la favolosa Torta Gianduia e la spettacolare Torta Meringata è dovuta al fatto che sono indiscutibilmente buone e belle. Domenica scorsa ho finalmente conosciuto zia Gegia di persona: è una piccola donna di 95 anni con i capelli tutti bianchi e acconciati come si conviene ad una signora della sua età. La guardavo e pensavo alla forza magnetica di questa signora che negli anni ha contribuito all' armonia della sua grande famiglia attraverso la sua totale dedizione ad essa. Immaginavo il suo essere sempre presente nei momenti di necessità, come nelle occasioni di gioia: lei che ama preparare dei dolci così straordinari per i suoi cari, certamente non si sarà tirata indietro se c'era bisogno del suo aiuto. Così mi immagino questa donna, anche perché conosco la sua famiglia e tutti, ma proprio tutti, hanno quell' attitudine al condividere, all' accogliere, all' offrire se stessi attraverso il proprio lavoro che oggi incontro davvero molto di rado.
L' occasione è stata la festa per la Prima Comunione dell' adorabile Alice, apripista della generazione di bimbi che tutti noi amici stiamo contribuendo a rinforzare:ogni compleanno o ricorrenza in cui ci ritroviamo è l' occasione per vedere come il tempo passa ed è bello che sia così.
Il pranzo è stato organizzato nella casa al mare di famiglia, di una bellezza quasi imbarazzante con il suo spettacolare panorama di tutto il Golfo di Cagliari. Nei vari tavoli, sistemati in diverse zone della casa, erano disposte tantissime pietanze, antipasti, primi, secondi e dolci. Questi ultimi, in particolar modo, mi hanno affascinato per il loro assortimento, la loro bellezza e bontà. Le nipoti della mitica zia Gegia, degnissime eredi, avevano  studiato e realizzato tutte quelle meraviglie in varie fasi negli ultimi due mesi.
Non mancava la famosa Torta Meringata, ma c'era la Zuppa Inglese Meringata decorata quasi come una Cassata Siciliana, il Flan di latte, il Tiramisù, vari gelati fatti in casa, fragole affogate nella crema pasticcera e i "Caramellati" di zia Gegia.
Quando zia Giovanna mi ha parlato di questi deliziosi dolcetti, forse per modestia o per poca consapevolezza di quanto siano invece eccezionali, ha detto "......e poi ci sono i caramellati, ma piacciono solo alla nostra famiglia...!", come fossero i "brutti anatroccoli" della tavola.
Invece io ho subito pensato che fossero bellissimi da vedere, quanto fragranti e profumati da mangiare e mi sono informata immediatamente su come fossero stati realizzati. Probabilmente qualcuno non avrà capito la ragione della mia totale concentrazione nell'ascoltare e memorizzare le parole della zia Giovanna che mi descriveva come si doveva procedere, ma ormai ci sono abituata. Chi come me e questa generosissima signora prova gioia nel cucinare per i suoi cari mi capirà perfettamente......gli altri sono liberi di pensare che si tratta di una perdita di tempo!
Proverò prima possibile a realizzare questi buonissimi dolcetti e posterò la ricetta e il procedimento, ma desideravo presentarli nel mio blog, aprendo con questo post una speciale etichetta: i dolci di  zia Gegia, nel quale saranno raccolti i miei modestissimi tentativi di realizzare i suoi famosi dolci.   

1 commento:

  1. sono tutti molto buoni, provare per credere...alililly

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